A dare forza a questa teoria sono testimonianze di altre importazioni di pecore proprio dalla Germania da parte di altri coloni australiani che confermano la presenza di molti Old German Shepherds. E qui siamo a cavallo tra i due secoli e cioè nei primi anni del 1800.
Le importazioni massicce di pecore da parte degli Stati Uniti dall’Australia avvenne, invece, nella seconda metà dell’800 ed è qui che sbarcano i primi “piccoli cani blu” per continuare fino a poco dopo la seconda guerra mondiale. A detta di molti, però, questi cani erano molto più piccoli dei soggetti che conosciamo oggi, quindi qualcuno sostiene che poco contribuirono alla nascita della razza. Altre ricostruzioni, inoltre, fanno pensare che furono i pastori baschi negli anni a venire a portare con loro, direttamente dalla Spagna e precisamente dalla regione basca, i loro cani da pastore, ma anche in questo caso si hanno idee discordanti che analizzeremo meglio in seguito. E’ però importante capire dove si trovano i paesi baschi, eccoli:

Perché è importante capirlo? E’ importante perché da come potete vedere tale regione si affaccia sull’Oceano Atlantico e da lì potevano spostarsi via nave non solo per raggiungere gli Stati Uniti, ma anche l’Inghilterra e l’Irlanda ed è qui che entrano in gioco altre razze. Sì, perché di primo acchito potrebbe essere scontato dire che sicuramente è il Cane da pastore dei pirenei a farla da padrone nella razza Australian Shepherd, in particolare la variante Smooth face o “face rase”, cioè faccia rasa, questo per la precisione:

Mentre questo di seguito è la versione “normale” e cioè a pelo lungo.

Cosa ci fa però dire che questa razza probabilmente c’entra poco con l’Australian Shepherd? Il fatto che già nel 1920, quando la razza fu riconosciuta venivano scartati soggetti che avevano pezzature troppo evidenti, soggetti merle, soggetti con focature ben delineate, o che portavano molto bianco, tutte caratteristiche che invece oggi sono presenti nell’ Australian Shepherd. Certo, non è da escludere che questa razza possa essere stata incrociata con i cani da pastore utilizzati dai baschi in quel periodo, ma è altrettanto probabile che poco abbia lasciato del suo pool genetico. Bisogna quindi spostarsi nuovamente in giro per l’Europa e come abbiamo visto nella cartina precedente, precisamente in Inghilterra e Irlanda dove furono molti i pastori spagnoli che si trasferirono in quelle regioni, portando con sè anche i loro cani nel tardo 1700, ma al contempo è avvenuta la cosa inversa e cioè gli stessi baschi quando rientrarono in spagna portarono con loro cani da pastore inglesi. Dalle isole britanniche, furono poi molti che partirono alla volta dell’Australia, ma anche del resto del mondo, portando con loro pecore e naturalmente i loro cani. Tra queste razze va citata la seguente il Welsh Sheepdog: